Come raccontare la vacanza salutista? Come si racconta la magia?

Gesti semplici, piccoli passi alla volta e ciascuno ritrova la pienezza del contatto umano, quello vero, quello non celato dalle maschere che abbiamo imparato a indossare per sopravvivere.

Cibo sano, ottimo, appetitoso e igienista. Lezioni nel bosco tutti i pomeriggi. Massaggi sotto gli alberi mentre gli occhi si perdono nel mare blu. Mare, tanto mare, e nuotate e sole a volontà. E camminate all’alba… e di notte tra un cielo magnificamente stellato e fiabe che lasciano la mente e il cuore in balia di sentimenti che si aprono come fiori al loro massimo splendore. E risate, giochi bambini, ruzzoloni, balli, festa… Un tripudio di emozioni, di sentimenti, di incontro vero e autentico.

Riportiamo alcuni messaggi sui tantissimi ricevuti dopo una vacanza salutista, per rendervi partecipi del miracolo di questa semplice settimana:

Davvero, è stato tutto perfetto, ogni cosa così come doveva andare. Ora ognuno riprende la sua strada ma arricchita di tutto ciò che ha condiviso con gli altri. Grazie a tutti, mi mancate tantissimo!
– Barbara, Udine

Una meravigliosa esperienza. Un coinvolgimento di “ sostanze nobili”, che si conoscono e si fondono per vivere insieme una grande avventura, la più grande di tutte: la vita. Per questo siamo stati creati. Ringrazio ognuno per quello che mi avete dato, in conforto e a parole o taciti sguardi. Vi ringrazio soprattutto per aver reso il mio compleanno unico e irripetibile. Irripetibile, si, perché non è facile mettere insieme persone diverse ma tutte unite da un filo conduttore invisibile: grazie. Vi porterò sempre con me, ovunque io sia e nel mio mondo magico dei sentimenti.
– Anna, Foggia

Una settima che, a posteriori, risulta passata in fretta, non può che essere generata da “ attimi” sospesi e dilatati.
– Michele, Lecce

Nel leggere tutti i vostri messaggi… mi sono commossa, mi ha commosso soprattutto quanto… in una sola settimana siamo riusciti a creare quella magia che ci ha fatto stare tanto bene insieme pur conoscendoci così poco!!!
– Patrizia, Piacenza

“ Mi manca tantissimo questa vacanza. Mi manca il luogo, l’atmosfera magica che si è creata, mi mancano i pilastri della vacanza( Valdo, Fiore, Oliviero), mi mancate tutti voi. Ho conosciuto persone tenaci, profonde, segnate da cicatrici grandi ma sempre positive e piene di energia. Mi sono sentita a casa, senza giudizio, libera di esprimere me stessa senza restrizioni, senza “ autocensure”. Ogni sorriso, ogni gesto, ogni parola gentile che ho ricevuto hanno allargato il mio cuore e mi hanno fatto sperimentare la bellezza della vicinanza, dei legami nati dal nulla, dell’amicizia. Mi mancano le giornate al mare, i nostri cerchi di condivisione, le magnifiche lezioni nella natura, le nostre uscite, mi manca tutto. Mai nessuna vacanza ha lasciato un solco così profondo nel mio cuore e non riesco ancora a tornare alla vita reale. E’ stato tutto così bello e perfetto. Vi voglio bene. Viviana” ( Viviana ha 31 anni, e mi sembra strepitoso questo abbraccio tra i vecchi e i giovani e il nutrimento che i giovani possono ricevere da una vita più adulta quando è vissuta con gioia ed energia)

“ Buongiorno da Napoli. Oggi ci sentiamo tutti un po’ vuoti e tristi. Ma forse dobbiamo approfondirne i motivi. Per quanto mi riguarda l’aver condiviso i miei sentimenti con persone meravigliosamente disponibili e sensibili come TUTTI voi mi ha arricchito moltissimo e mi fa riflettere molto sulle ( predette) sensazioni che oggi provo. Credo che per dare ancor più senso all’esperienza vissuta insieme non dobbiamo avvolgerci nella calda ( e rassicurante perché già conosciuta) coperta della tristezza solo per ripararci dal freddo del vuoto e della paura di dover affrontare domani la vita dei “ normali”, bensì prendere consapevolezza e forza dall’aver conosciuto altre persone che ( non la pensano ma che sono) come noi e che pertanto NON SIAMO MAI SOLI. Facciamo in modo che il nostro incontro sia solo l’inizio e pensiamo sempre che c’è qualcuno che vive ed è disposto a condividere ogni nostra paura, speranza, delusione, felicità” ( Enrico, avvocato di Napoli, ha accompagnato la moglie e alla sua prima esperienza igienista. Sentire queste parole da lui mi riempie il cuore).